Depressione: come si manifesta

By 30 marzo 2015 Per saperne di più
Sintomi e rimedi della Depressione

La depressione viene definita come un disturbo dell’umore molto diffuso. Percepirsi un po’ giù di corda, stanchi, con poca voglia di fare spesso basta per dire “ho la depressione” o “sono depresso”: alcuni sintomi passeggeri ci permettono di auto-attribuirci la depressione. A tutti può capitare di attraversare periodi difficili in cui riusciamo a vedere solo il bicchiere mezzo vuoto piuttosto che mezzo pieno; si tratta di momenti in cui non riusciamo a utilizzare le nostre risorse personali in modo funzionale per far fronte a quello che viviamo.

Per parlare di depressione secondo il DSM V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) è necessario che siano presenti determinati sintomi per un certo periodo di tempo:

• Umore depresso per la maggior parte del giorno, quasi ogni giorno
• Marcata diminuzione di interesse o piacere (anedonia) per tutte, o quasi tutte le attività, per la maggior parte del giorno, quasi tutti i giorni
• Perdita di peso significativa in assenza di diete o aumento di peso o riduzione/aumento dell’appetito quasi ogni giorno
• Insonnia o ipersonnia quasi tutti i giorni
• Agitazione o rallentamento psicomotorio quasi ogni giorno
• Fatica o mancanza di energia quasi ogni giorno
• Perdita di energia
• Sentimenti di autosvalutazione o di colpa eccessivi o inappropriati quasi ogni giorno
• Ridotta capacità di pensare o concentrarsi, o indecisione quasi ogni giorno
• Pensieri ricorrenti di morte (non solo paura di morire), ricorrente ideazione suicidaria senza un piano specifico, oppure tentato suicido o piano specifico per suicidarsi.

Come riportato nel DSM-5, due criteri che devono essere soddisfatti per fare una diagnosi di depressione sono:
• i sintomi devono causare disagio o compromissione clinicamente significative in ambito sociale, occupazionale o in altro ambito funzionale importante
• l’episodio depressivo maggiore non deve essere attribuibile agli effetti fisiologici di particolari sostanze o ad altra condizione medica.

Secondo il DSM V devono essere presenti contemporaneamente almeno 5 dei sintomi sopra elencati e per un periodo di almeno due settimane. Nell’elenco devono inoltre comparire “umore depresso” o “perdita di interesse o piacere”.
Non possiamo dimenticare però che in ogni circostanza è fondamentale escludere che la situazione definita e/o vissuta come depressiva può essere dovuta a fattori fisiologici (ad esempio ipertiroidismo che può presentare sintomi comuni) ed è quindi indispensabile fare una valutazione che possa escludere tali cause prima di poter parlare di depressione.

Nonostante l’etichetta che può essere attribuita allo stato psico-fisico, se la persona manifesta difficoltà e affaticamento nella gestione della propria vita quotidiana è consigliabile rivolgersi a uno specialista psicologo, psicoterapeuta e/o psichiatra; quest’ultimo, quando necessario, viene coinvolto con la finalità di supportare il percorso psicologico o psicoterapeutico con quello farmacologico.
L’obiettivo finale è quello di individuare delle possibili modalità che possano portare la persona a ricostruire una storia e un’immagine di sé più funzionale e volta alla percezione di benessere e soddisfazione personale, interpersonale e sociale eliminando gradualmente, in base alle diverse situazioni, la presenza quotidiana del farmaco.